Finalmente, o purtroppo (dipende dal punto di vista!), sono finite le feste. Non abbiamo più scuse! Dobbiamo gradualmente tornare alla nostra vita normale.
Gradualmente….
Sì, perché dobbiamo prenderci il tempo che ci serve per carburare, senza stressarci e, allo stesso tempo, senza adagiarci troppo sugli allori!
Quindi adesso è arrivata l’ora di correre alla ricerca del miracolo per sgonfiarsi dopo tutti gli eccessi? Pasti sostitutivi, tisane drenanti, etc..etc..? Ehm….No! Perdereste SOLO soldi e tempo.
Credo di non essere la prima a dirvi che purtroppo il miracolo non esiste.
Sicuramente penserete “Si, lo sappiamo che tutte quelle cose non funzionano”. E allora vi chiedo, se ormai è risaputo che i metodi rapidi per perdere peso non sono i migliori, perché ricaderci? Perché la nostra attenzione è sempre catturata dai famosi “10 kg in 10 giorni”? E non da “adotta uno stile di vita sano e non avrai sbalzi di peso”?
Si avete ragione! All’orecchio suona proprio male, non cattura l’attenzione, però è la verità! Che ci piaccia o meno!
L’unica cosa da fare dopo le feste è ricominciare ad organizzare i pasti della settimana seguendo i principi fondamentali:
- Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, vi aiuterà a eliminare la ritenzione idrica accumulata.
- Fare attività fisica. Basta una semplice passeggiata, non dobbiamo diventare maratoneti.
- Consumare 1 porzione di verdura ad ogni pasto, sia con il primo sia con il secondo! Le patate non appartengono al gruppo delle verdure!
- 2 porzioni di frutta al giorno. Allo spuntino o dopo i pasti
- Non eliminare i carboidrati. Il pane, la pasta e simili sono vostri amici J
- Non dimenticate i legumi almeno 3 volte a settimana.
- 3 volte a settimana la carne (preferibilmente bianca) e 3 volte a settimana il pesce.
- 2-3 uova a settimana.
La cosa più nociva per il nostro corpo è eliminare gruppi alimentari (che solitamente nello scenario comune sono i carboidrati) e saltare i pasti.
Ad una restrizione calorica eccessiva e protratta per troppo tempo il nostro organismo risponderà andando in risparmio energetico e consumando anche la massa magra, che invece dovremmo conservare con cura.
Sicuramente il dimagrimento avviene per un deficit calorico: introduco meno calorie di quelle che consumo. E su questo non ci piove è matematica! Però prima di togliere, fate una valutazione della vostra abituale alimentazione. Scrivete un diario alimentare, se può aiutarvi, oppure potete costruire una tabella in cui scrivere i gruppi alimentari che consumate ogni giorno ad ogni pasto e l’attività fisica fatta. Da qui capirete cosa vi manca! Per creare un deficit calorico non si agisce sempre e solo diminuendo drasticamente le entrate! Si possono anche aumentare le uscite muovendoci di più!
Penserete che per elaborare un piano nutrizionale ci vuole un professionista! Si, è normale, ha studiato per questo! Questo non esclude che nelle piccole cose possiate farcela anche da soli! Laddove nonostante i cambiamenti non ci sono risultati allora potrete contattare un professionista che vi aiuterà a trovare la strada giusta.
“I consigli dell’avvento: Gesù è nato in una mangiatoia, noi abbiamo capito MANGIATONA…troviamo una VIA di mezzo…” Cit. Giovanni Occhionero