“Questa cena così pesante mi è rimasta sullo stomaco, bevo un bicchierino di grappa per digerire!”
A quanti di voi è capitato di provare questo trucco da grande mago?
È piuttosto comune che al termine di un pasto più abbondante del solito si cerchi un piccolo aiuto
per digerire. Purtroppo per voi, tutti gli amari, liquori e distillati alle erbe a cui si attribuiscono
proprietà digestive, in realtà, non aiutano la digestione.
Infatti, l’assunzione di alcol provoca un rallentamento dei tempi di svuotamento gastrico in quanto
il suo effetto depressivo agisce anche sui meccanismi che regolano lo svuotamento dello stomaco
(1). Inoltre, l’etanolo è un forte irritante per la mucosa dello stomaco e dell’intestino (1).
Una volta assunto, l’alcol viene assimilato in parte a livello del primo tratto dell’intestino,
distribuendosi attraverso il sangue in tutti i liquidi corporei; successivamente arriva al fegato, che è
il principale organo deputato al metabolismo dell’alcol e viene dunque sottoposto ad un carico di
lavoro extra.
La capacità e la velocità del fegato di eliminare l’alcol è limitata e dipende dal suo volume: più
precisamente ogni chilo di fegato è in grado di ossidare mediamente 5 g di alcol per ora (2,3),
dunque un individuo medio di 70 kg può metabolizzare circa 7-10 g di alcol l’ora. Alla luce di
queste informazioni è facile comprendere l’entità dello sforzo a cui è sottoposto quest’organo per
metabolizzare i circa 12 g di alcol che sono contenuti in un bicchierino (40 ml) di amaro (1).
Un grammo di alcol apporta circa 7 kcal, quindi supera carboidrati e proteine come potenziale fonte
di energia. A differenza di carboidrati e grassi non ha sistemi di deposito nel nostro organismo, per
cui deve essere ossidato preferenzialmente rispetto ai due nutrienti. (1)
Ma da dove eravamo partiti? Da un pasto abbondante! Quindi la metabolizzazione dell’ alcol si
aggiunge a tutti i processi digestivi a cui è deputato il fegato.
Dunque per favorire realmente la digestione la cosa migliore da fare è affidarsi ad una tisana: menta
piperita, zenzero (4), finocchio, anice sono tra le più indicate.
Riferimenti:
- Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (2019). Linee guida per
una sana alimentazione 2018) - Dettling A, Fischer F, Bohler S, et al. Ethanol elimination rates in men and women in
consideration of the calculated liver weight. Alcohol 2007; 41(6): 415-20. - Kwo PY, Ramchandani VA, O’Connor S, et al., Gender differences in alcohol metabolism:
relationship to liver volume and effect of adjusting for body mass. Gastroenterology 1998;
115(6): 1552-7. - Marco Valussi (2012) Functional foods with digestion-enhancing properties, International
Journal of Food Sciences and Nutrition, 63:sup1, 82-89, DOI: 10.3109/09637486.2011.627841